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Spazio News – Mercoledì 10 Maggio

Spazio News – Mercoledì 10 Maggio.

43MILA PERSONE SCOMPARSE IN ITALIA, 28MILA MINORI STRANIERI
RELAZIONE COMMISSARIO, L’ANNO SCORSO UN BOOM, DATO ALLARMANTE
Al 31 dicembre del 2016 erano 43.665 le persone scomparse in
Italia, di cui non si hanno NOTIZIE. Un numero in cui rientrano
casi molto diversi: persone che si sono allontanate e vogliono
rimanere irreperibili o affette da malattie; ma circa 28mila
sono minori stranieri non accompagnati, arrivati sulle nostre
coste e poi scomparsi. E’ quanto emerge dalla relazione del
Commissario straordinario per le persone scomparse, il prefetto
Piscitelli, presentata al Viminale. Lo scorso anno c’è stato un
+28% nelle scomparse di minori stranieri soli.

ZUCCARO NON MOLLA SUI MIGRANTI: C’E’ L’INTERESSE DELLE MAFIE
OBIETTIVO TRAFFICANTI, NON ONG. A MINEO SITUAZIONI CRIMINALI
‘C’è una massa di denaro destinata all’accoglienza dei migranti
che attira gli interessi delle organizzazioni mafiose’. Lo ha
detto il procuratore di Catania Zuccaro in audizione alla
Commissione Antimafia, sottolineando che ‘i trafficanti di
uomini – che sono l’obiettivo delle indagini, non le Ong –
stanno ricattando chi agisce per fini umanitari esponendo
i migranti a condizioni di rischio sempre più gravi’. Per il
giudice, inoltre, ‘il Cara di Mineo ha creato un grosso problema
sotto il profilo dell’ordine pubblico e della genesi di fenomeni
criminali’. L’Unhcr rivela: 245 i morti in mere nel weekend. E
da Buenos Aires Mattarella commenta: ‘Quanta intolleranza sulle
tragedie’.

LIBERA: RIFORMA DEL CODICE ANTIMAFIA URGENTE E NECESSARIA
“Auspichiamo un senso di responsabilità da parte delle forze politiche al Senato nel portare, senza modifiche, a rapida approvazione la riforma del codice antimafia in discussione la prossima settimana. Il testo approvato alla Camera nel novembre 2015, raccoglie gran parte delle proposte e delle richieste di chi opera quotidianamente nella lotta alla criminalità, in particolare organizzata: da chi svolge le indagini patrimoniali, fino a coloro che lavorano per non disperdere il patrimonio di legalità e democrazia costituito dai beni confiscati. La riforma del codice antimafia è urgente e necessaria affinchè si possano ottenere e consolidare le condizioni legislative e operative per giungere all’effettiva restituzione alla collettività di tutto il patrimonio sottratto alle mafie, che deve diventare sempre di più bene comune, in termini di welfare e inclusione, di opportunità educative e culturali, di promozione cooperativa e di imprenditorialità giovanile, di tutela del lavoro e di economia sociale, di riscatto e speranza per il nostro paese. E’ in gioco la concreta possibilità che il nostro Paese faccia un ulteriore ma significativo passo sulla strada della legalità e della GIUSTIZIA sociale”. In una nota il commento di Libera in merito al Codice antimafia che nei prossimi giorni arriva in Aula al Senato.

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