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Spazio news – Giovedì 30 Marzo

LA BREXIT AL VIA, LA LETTERA DI LONDRA CONSEGNATA A BRUXELLES MAY, IL MEGLIO DAVANTI A NOI.
L’ambasciatore britannico all’Ue Barrow ha consegnato ieri al presidente Tusk la lettera di notifica dell’articolo 50 del Trattato di Lisbona, primo atto formale del divorzio del Regno Unito da Bruxelles. Theresa May alla Camera dei Comuni ha affermato: ‘Lasciamo l’Unione europea secondo la volontà del popolo: i giorni migliori sono davanti a noi’. Poi ha spiegato che ‘il mercato unico è incompatibile con il voto popolare’, e ‘Londra intende garantire i diritti dei cittadini Ue’ e i negoziati andranno di pari passo ‘con la costruzione di una nuova relazione con l’Europa’. ‘Non ci auguravamo questo giorno’, ha detto Angela Merkel.

LEGGE ELETTORALE: IN AULA CAMERA A MAGGIO. VIA LIBERA ENTRO L’ESTATE
Sulla calendarizzazione della Legge elettorale, è stato riferito ieri al termine della conferenza dei capigruppo alla Camera, c’è stato un lungo dibattito. Inizialmente era stato proposto che l’approdo in aula fosse fissato per il 21 aprile, ma successivamente Pino Pisicchio (Misto) e Renato Brunetta (FI) hanno chiesto di posticipare il termine in quanto il momento politico, in vista delle primarie del Pd, non avrebbe garantito la fine dell’esame in commissione. È stato così proposto di posticipare a maggio.

Intanto il Mattarellum continua a far litigare Pd e Mdp. Oggi un nuovo botta e risposta dopo lo scontro di ieri. Scrive Roberto Giachetti su twitter: “Finalmente chiara la linea di #Mdp sulla #leggeelettorale.
Mattarellum: giorni pari No, giorni dispari Si. Domenica pausa di riflessione”, ironizza Giachetti sulle divisioni interne ai dempro.
Pier Luigi Bersani, per dire, ribadisce di essere pronto a votare il Mattarellum pure domani.
Ribatte Alfredo D’Attorre sempre via twitter: “Caro Giachetti, dopo sciopero della fame contro liste bloccate e poi sostegno all’Italicum, tu dai lezioni di coerenza su LEGGE ELETTORALE?”.

FRANCIA: LE ULTIME NEWS IN ATTESA DEL VOTO
Dopo una lunga giornata di interrogatorio presso il polo finanziario del tribunale di Parigi, Penelope Fillon – la moglie del candidato della Destra all’Eliseo, François Fillon – è stata iscritta nel registro degli indagati nell’ambito dell’indagine sui presunti impieghi fittizi in parlamento: è quanto riferiscono fonti giudiziarie.

“Il voto utile di fronte a Marine Le Pen, è Emmanuel Macron”. Lo ha detto l’ex premier socialista francese, Manuel Valls, rivolgendosi in privato ad un gruppo ristretto di amici a Parigi. Lo riporta Le Parisien online. Valls “ci ha detto che il voto utile, di fronte a la Le Pen, è Macron”, ha riferito un partecipante all’incontro con l’ex premier, aggiungendo che “ormai è un segreto di Pulcinella”. Nonostante le regole delle primarie socialiste, Valls si è sempre rifiutato di appoggiare Benoit Hamon, candidato socialista che lo sconfisse nel voto interno.

Marine Le Pen, che alcuni sondaggi degli ultimi giorni davano superata al primo turno dal candidato di “En Marche!”, Emmanuel Macron, torna in testa alle intenzioni di voto secondo un’inchiesta Ipsos: la presidente del Front National è quotata al 25%, seguita da Macron al 24%. Staccato, il candidato della destra dei Républicains, Francois Fillon, con il 18%. Dietro ai tre di testa, confermato il sorpasso del radicale di sinistra Jean-Luc Mélenchon (14%) nei confronti del vincitore delle primarie socialiste, Benoit Hamon (12%). Al ballottaggio, resta piuttosto netta la previsione di una vittoria di Macron, dato al 62% delle intenzioni di voto contro il 38% di Le Pen.

RISARCIMENTO DANNI: LE TABELLE DI MILANO PER LEGGE, IN ARRIVO IL DDL
Il disegno di legge avente ad oggetto la determinazione e il risarcimento del danno non patrimoniale ha ricevuto il via libera della Camera il 21 marzo 2017, con la conseguenza che ora l’applicabilità per legge delle tabelle di Milano deve superare un solo ultimo ostacolo, ovverosia il placet del Senato.

Le Tabelle di Milano sono quelle che vengono per prassi utilizzate in moltissimi tribunali per individuare l’ammontare del risarcimento del danno subito a seguito di lesioni o morte di un congiunto, ma che, ad oggi, non hanno avuto mai un riconoscimento formale nella legge.

La giurisprudenza in realtà, già a partire da una sentenza del 2011 della Corte di cassazione, ha disposto l’applicazione delle predette Tabelle su tutto il territorio nazionale, ma nei fatti non tutti i Tribunali si sono ad oggi adeguati a tale previsione.

L’obiettivo del DDL, quindi, è quello di ufficializzarne l’estensione in maniera tale da garantire la parità di trattamento dei cittadini, quale che sia l’autorità giudiziaria competente ad occuparsi delle questioni risarcitorie che li riguardano.

Il disegno di legge approvato dalla Camera, in sostanza, introduce nelle disposizioni attuative del codice civile un nuovo articolo, il numero 84-bis, nel quale si prevede che il giudice deve liquidare sia il danno non patrimoniale derivante da una lesione temporanea o permanente dell’integrità psico-fisica, sia quello prodotto dalla perdita del rapporto di tipo familiare sulla base di una valutazione equitativa fatta tenendo conto delle tabelle allegate alle disposizioni di attuazione stesse, di fatto plasmate su quelle redatte dal Tribunale di Milano.

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