HomeARCHIVIORASSEGNA STAMPA DI MARTEDI' 10 MAGGIO 2016

RASSEGNA STAMPA DI MARTEDI’ 10 MAGGIO 2016

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IL SOLE 24 ORE: Unioni civili in Aula alla Camera. Renzi: giovedì ok definitivo con la fiducia.

È ricominciato nel pomeriggio di ieri alla Camera il cammino del disegno di legge sulle unioni civili che tanti contrasti e discussioni ha generato sia all’interno della maggioranza che tra maggioranza e opposizione nel corso del suo iter al Senato. Sono stati presentati oltre 300 emendamenti al ddl Cirinnà. E forti contrasti si sono riaccesi in commissione a Montecitorio, ma sui quali il presidente del Consiglio Matteo Renzi è deciso a passare sopra velocemente, ponendo la fiducia sul provvedimento.

UNIONI CIVILI: ALLA CAMERA SARA’ FIDUCIA

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IL MESSAGGERO: Banche fallite, Vegas all’attacco: «Chi ha comprato bond subordinati aveva chiari tutti i rischi»

I prospetti dei bond subordinati delle banche fallite sono «stati redatti nel rispetto delle regole di trasparenza previste dalle norme sul prospetto informativo» e «hanno dato massima evidenza a tutti i fattori di rischio connessi alla complessità degli strumenti e alla situazione in cui versavano le banche», specificando anche il rischio di «perdere l’intero capitale investito». Lo ha detto Giuseppe Vegas, presidente della Consob, nel suo discorso al mercato finanziario, difendendo il lavoro dell’authority e assolvendo in sostanza le banche che hanno venduto i titoli. In altre parole soltanto in un numero modesto di casi si può parlare di “raggiro” perché un maggior rendimento rispetto ai bond ordinari avrebbe dovuto far scattare le soglie d’attenzione in chiunque.

VEGAS. CONSOB NESSUNA RESPONSABILITA’ SULLE OBBLIGAZIONI SUBORDINATE

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CAMERE PENALI: Astensione nazionale dei penalisti il 24, 25 e 26 maggio 2016

L’UCPI ha proclamato l’astensione contro una riforma asistematica del processo, contro lo slogan “prescrizione più lunga e processi più brevi”, un ossimoro per coprire le carenze organizzative che portano oltre il 70% dei processi a prescriversi nel corso delle indagini preliminari, contro una riforma della prescrizione che non accorcia, ma allunga i tempi del processo, violando la presunzione di innocenza, il diritto alla vita degli imputati. Contro la attuale normativa in tema di intercettazioni del tutto insufficiente a garantire la riservatezza delle comunicazioni di coloro che occasionalmente (o indirettamente) vengano intercettati, e per la distruzione delle intercettazioni irrilevanti ai fini della “prova del reato”. Contro ogni ulteriore estensione del “processo a distanza” ai processi penali con detenuti,. Per ribadire la critica agli strumenti del “doppio binario”, del regime speciale del 41 bis ord. pen. e dell’art. 146 bis att. c.p.p. Contro l’interpretazione delle norme, processuali e sostanziali, in materia di misure cautelari reali ed in materia di utilizzo degli strumenti di captazione intrusivi. Contro questa nuova pericolosa spinta autoritaria, ispirata e alimentata da vari settori della magistratura che alimentano il conflitto aperto dalla Magistratura associata nei confronti della Politica, che deve preservare la propria indipendenza dalla magistratura e sottrarsi, con eguale autorevolezza ed autonomia, alla azione condizionante del populismo. Astensione per far sentire la voce dei penalisti a sostegno dell’autonomia del Legislatore, per ricordargli il suo vincolo ai valori della Costituzione, ed il legame indissolubile dei principi del contraddittorio, dell’immediatezza, del giusto processo e della ragionevole durata, con la libertà di tutti e con la vita della nostra stessa democrazia.

La nostra redazione é già in contatto con l’ufficio stampa dell’Unione Camere Penali per intervistare sulle ragioni dell’astensione il Presidente e collega Beniamino Migliucci.

CAMERE PENALI: TRE GIORNI DI ASTENSIONE DALLE UDIENZE

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