HomeARCHIVIORASSEGNA STAMPA DI GIOVEDI' 21 APRILE 2016

RASSEGNA STAMPA DI GIOVEDI’ 21 APRILE 2016

POLITICA E GIUSTIZIA: UNO SCONTRO SEMPRE ATTUALE

La rassegna stampa sugli argomenti legati al mondo della giustizia è dominata dal voto del Senato sulla mozione di sfiducia contro il Governo Renzi.

In realtà il voto non ha prodotto nessuna sorpresa con la scontata vittoria dei no.

Ma la vera notizia è il durissimo attacco contro il “giustizialismo” sferrato dal premier nel corso del suo discorso.

1) Ne parlano un pò tutti i quotidiani, ma ci piace riportare quanto scrive Dino Martirano per il Corriere della Sera: “il premier ha imparato ad essere moderato nei toni ma durissimo nel merito. Così ieri era a Palazzo Madama, davanti all`assalto innescato dall`inchiesta di Potenza, con i grillini alleati del centrodestra e di Sel, Renzi ha potuto menare duro su magistratura e circo mediatico-giudiziario”… Renzi ha cambiato timbro quando ha indicato in aula il senatore lucano Salvatore Margiotta, del Pd: inquisito, imputato e giudicato innocente proprio a Potenza. Ecco, ha scandito Renzi: «io credo nei tribunali e non nei tribuni…Credo nei giudici e non nelle veline che violano il segreto istruttorio… Perché noi abbiamo avuto giudici eroi
che hanno combattuto la mafia e la camorra ma negli ultimi 25 anni si è aperta una pagina di autentica barbarie legata al giustizialismo: un avviso di garanzia strumento a tutela dell`indagato è stato trasformato in sentenza”.

Insomma, un film già visto con il mai sopito scontro fra politica e magistratura che probabilmente avvelenerà i prossimi mesi.

RENZI INCASSA LA FIDUCIA E ATTACCA IL GIUSTIZIALISMO

2) A rincarare la dose, si registra, poi, l’intervento dell’Ex Presidente della Repubblica e, quindi, del CSM, Napolitano; durissime le sue dichiarazioni: «Vengono pubblicate anche intercettazioni manipolate, pezzi di conversazioni estrapolate dal contesto. Come è successo al mio consigliere Loris D`Ambrosio che ci ha rimesso la pelle con un attacco cardiaco. E io certe cose non le dimentico».

NAPOLITANO: C’E’ CHI HA PAGATO UN PREZZO ALTISSIMO

3) In questo clima di conflittualità, desterà sicuramente sensazione la notizia riportata ieri sera dall’ANSA: Tutti assolti perche’ il fatto non sussiste. E’ la sentenza dei giudici della I sezione penale del Tribunale di Salerno per i sei imputati nel processo basato sull’ipotesi che le inchieste ‘Why not’ e ‘Poseidone’ condotte dall’attuale sindaco di NAPOLI Luigi DE MAGISTRIS quando era pm di Catanzaro, fossero state sottratte all’allora sostituto procuratore sulla base di un complotto.

WHY NOT- DE MAGISTRIS: TUTTI ASSOLTI

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