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Jazz House con Bonnie Stewart

Per i viaggi limited editon del segmento tra Musica e Diritto, la Jazz House airlines oggi fa tappa a Sidney in Australia per approfondire la conoscenza della scena jazz e folk indipendente. L’incontro sonoro è con Bonnie Stewart.
Suo padre è un musicista e liutaio ed è cresciuta a contatto con strumenti musicali eclettici, imparando a suonare mandolino, chitarra e percussioni.

Bonnie Stewart è oggi una batterista, cantante, compositrice e improvvisatrice. Sebbene irlandese di origine, è parte integrante della scena jazz australiana per il suo modo di suonare, sin dal suo trasferimento da Dublino a Sydney nel 2012.
Bonnie Stewart ha completato un Bachelor of Arts (Hons) in percussioni jazz (tamburi) al Newpark Music Centre di Dublino nel 2010. E’ vincitrice di borsa di studio dell’Irish Council Arts per entrare nella Scuola Improvised Music Workshop di New York, dove ha ulteriormente completato i suoi studi con Tom Rainey: sezione innovatori. Ha ricevuto una borsa di studio anche nel 2008 per partecipare ad un workshop intensivo estivo al Berklee School of Music di Boston, oltre che a partecipare ad un workshop di musica improvvisata a Salisburgo, con il batterista Jim Black come suo mentore. Più di recente Bonnie si è aggiudicata una borsa di studio intensiva con l’Australian Art Orchestra Creative Music in Tasmania. Il workshop ha riunito gli aspetti della musica tradizionale coreana e la cultura indigena australiana, guidati da artisti come Simon Barker, Bae Dong e Peter Knight II. Bonnie collabora nella sperimentazione della scena creativa jazz improvvisata, folk e alternativa australiana.
Bonnie ha una voce dolce ed eterea che naviga tra loop poliritmici con testi immaginari e fantastici che raccontano storie di animali, dinosauri e video game. Procurando un’atmosfera onirica e trance in stile folk alternativo contemporaneo sul genere di Joanna Newsom e Bjork.
“Il lavoro di Bonnie attinge dal mondo non convenzionale dei suoni folk in cui stile e strumenti possono ipnotizzare e ipotizzare, aggiungo io, con un pizzico di immaginazione e farsi humus per qualcosa che osa e genera una nuova scena dice Jim Carroll su Irish Times.
I progetti in ascolto oggi sono tre:
Le tracce “Sand Dunes” e “Coo Coo” provengono da Bonniesongs (progetto da solista indie folk )
registrato da Dave Kempton nel 2016. Per maggiori informazioni, potete visitare
https://bonniesongs.com/ https://soundcloud.com/bonniesongs https://bonniesongs.bandcamp.com/album/bonniesongs-demo

“Dark Sad Slow One” e “Little Bird to Moa” da Crossover del Bonnie Stewart trio composto da Bonnie Stewart -percussioni/voce, Peter Farrar al sassofono e Luke Sweeting al piano
Registrato live a Colbourne Ave, Sydney nel 2016 da Peter Nelson per l’etichetta Fine Music FM
Maggiori info su https://www.facebook.com/crossoverimprovtrio/

mentre le tracce “Inside Out” e “Laladoodoo” sono contenute nell’album Criss Cross del quintetto formato da Simon Ferenci alla tromba, Tom Botting al contrabbasso, Bonnie Stewart alle percussioni e voce, Peter Farrar al sassofono e Luke Sweeting al piano
Criss cross è stato registrato live a Colbourne Ave, Sydney nel 2014

La musica e le composizioni sono scritte da Bonnie Stewart.

Da Emanuela Chiriacò, resident voice della Jazz House di Ius Law Web Radio è tutto per questa domenica. Vi auguro una felice giornata e un buon ascolto, sì dico a voi ascoltatori e ascoltatrici di Ius Law web radio, la compagnia radiofonica che gira il mondo a suon di jazz. Cheers mates!

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